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lunedì 3 Ottobre 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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Carabiniere ucciso in Afganistan: dopo funerali solenni a Roma, salma rientra in Puglia

Roma – Dopo i funerali solenni, celebrati ieri pomeriggio nella Basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma, il feretro di di Manuele Braj, il carabiniere scelto morto nell'attentato di lunedi' scorso in Afghanistan è partito dall'aeroporto militare di Ciampino alla volta di Galatina, in Puglia. 
La salma del carabiniere e' stata portata in Puglia in serata, e poco prima era atterrato a Galatina un altro velivolo militare con a bordo i parenti di Braj che avevano partecipato alla funzione religiosa a Roma: la moglie Federica, il figlio Manuel di otto mesi, i genitori ed i suoceri, insieme ad altri parenti.
Nell'aeroporto di Galatina al feretro di Braj sono stati resi gli onori militari. La salma e' stata poi portata a Collepasso, il paese natale di Braj, dove questo pomeriggio pomeriggio l'arcivescovo di Otranto, monsignor Donato Negro, insieme al parroco, don Oronzo Orlando svolgeranno i funerali privati del carabiniere nella parrocchia di Cristo Re dell'Universo. I parenti del carabiniere hanno deciso di fare svolgere le esequie di in forma strettamente privata, dando disposizioni che venga vietato l'accesso in chiesa alle telecamere. Lo ha riferito il sindaco di di Collepasso, Paolo Menozzi,vicino al dolore della famiglia sin da subito dopo l'attentato, che ha partecipato anche alla funzione funebre a Roma.