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mercoledì 5 Ottobre 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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Trenta coltellate per comprare l'Iphone alla fidanzata. Fermata la terza complice dell'omicidio di Anna Bevilacqua

MARANO (Na) – Il 6 dicempre del 2011, a Marano, un efferatro delitto condusse alla morte la 66enne Anna Bevilaqua. Alla donna furono inferte con efferatezza coltellate alla testa, al collo, alla gamba. Trenta in tutto. Ad essere fermato fu un ragazzino di 17 anni, lo scorso 5 gennaio, che con i soldi della rapina voleva comprare un Iphone per la fidanzata. E ancora, la nipote 22enne della Bevilacqua, che dei soldi, invece, aveva bisogno per sposarsi e mettere su casa. La ragazza è finita in manette il giorno dopo la rapina del 6 dicembre 2011.

Oggi è stata fermata la terza complice, che all'epoca dell'omicidio aveva 16 anni. E in queste ore, si giunge a fare chiarezza sul caso. Vengono fuori particolari sulla rapina trasformatasi poi in omicidio. E si scopre che, tra i tre complici, c'era un patto. Al ragazzo, che ha accoltellato la donna, sarebbe andato il denaro per comperare l'Iphone. Gli altri soldi sarebbero invece andati alla nipote della Bevilacqua. Un accordo, insomma, che lascia intendere un epilogo già scritto. Non una semplice rapina, ma un omicidio già previsto.

La refurtiva, infine era composta solo da due anelli d'oro e pochi spiccioli. Il tutto al prezzo della violenza senza remore perpetrata ai danni della vittima.