ITALIA

dall'

Solo notizie convalidate
venerdì 30 Settembre 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

EDIZIONI REGIONALI

Piemonte, Ires calcola per primo l'impronta ecologica della regione

Torino – “Il Piemonte ha performance ambientali migliori di quelle di altre regioni e nazioni avanzate, ma decisamente peggiori rispetto alla media mondiale e addirittura pessime se considerate rispetto al bilancio su scala planetaria, perché il Piemonte sta contribuendo a consumare lo stock non più rigenerabile di capitale naturale globale”. Sono le parole dell'Ires, l'Istituto ricerche economico-sociali del Piemonte, che per primo ha applicato il calcolo dell'impronta ecologica a un ambito locale e, più precisamente, al Piemonte.
In termini di biocapacità, ovvero della capacità di un ecosistema di rigenerarsi, ogni piemontese ha a sua disposizione una quota pari a 1,18 ettari globali. In realtà un abitante medio della regione ne consuma 5,28, generando un decifit di circa 4 gha pro capite.
Inoltre è emerso dallo studio Ires che il 74% delle risurse naturali utilizzate in Piemonte è importato.
Come spiegato dai ricercatori dell'istituto, la regione “similmente agli altri Paesi e territori ricchi del globo, supplisce alla carenza di risorse ecologiche locali importandole da altre regioni italiane e da altre nazioni”.