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mercoledì 5 Ottobre 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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Processo Castello: richieste dei pm

Firenze – Si è conclusa ieri la requisitoria dei pubblici ministeri relativa al processo per corruzione sulla trasformazione urbanistica dei terreni di Castello di proprietà della Fondiaria Sai. Dopo il sequestro preventivo dei terreni, una volta scoperto il giro di corruzione che stava dietro ai lavori, ora i pm avanzano diverse richieste di condanna e la confisca delle proprietà dove è stato già dato il permesso di costruire. Tra gli imputati il costruttore Salvatore Ligresti, presidente della Fondiaria Sai, e i due assessori comunali Gianni Biagi (all'Urbanistica) e Graziano Cioni (alla Polizia Municipale): per loro sono stati proposti rispettivamente 3 anni e 6 mesi, 4 anni e 6 mesi e 2 anni e 2 mesi. Per Cioni sono stati richiesti ulteriori 8 mesi per la condanna per violenza privata: pare avesse fatto pressioni per essere appoggiato alle primarie come candidato a sindaco. In ultimo i pm chiedono per la società Sai il divieto di contrattazione con la Pubblica Amministrazione per un periodo di 2 anni. Cioni si dichiara indignato per la faccenda e continua a proclamarsi innocente. Tra le accuse anche quella di aver ottenuto il posto di lavoro per il figlio alla società assicurativa in cambio di favori.