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lunedì 3 Ottobre 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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Sarah Scazzi – Gli esperti del Ros inchiodano le accusate

Taranto – Secondo il rapporto definitivo dei tecnici del Ros dei carabinieri, il telefono cellulare di Sarah Scazzi, alle 14.42 del 26 agosto 2010 (giorno del delitto e, più o meno, l’ora in cui è stato commesso) si trovava nel garage di casa Misseri. Circa tre quarti d’ora dopo lo stesso cellulare riceveva una telefonata da quello di Cosima Serrano. A confermare tali risultati, per altro già elencati in un precedente rapporto, sono il colonnello Paolo Vincenzoni ed il maresciallo Giuseppe Pirò, tecnici del Raggruppamento Operativo Speciale dell’Arma, responsabili della perizia informatica sugli strumenti in questione e della mappatura  della traccia dei cellulari.
Nella stessa decima udienza del processo per la morte della ragazza di Avetrana, gli agenti di polizia Antonio Calò e Giovanni Bardaro hanno invece ripercorso nei dettagli le varie fasi dell’inchiesta che ha portato all’arresto in un primo tempo di Michele Misseri, quindi di Sabrina e di Cosima Serrano.
Tutti i cellulari analizzati, utilizzati dai protagonisti della drammatica vicenda, sono Vodafone, e nonostante l’aiuto del gestore, tali telefoni, non essendo dotati di dispositivo satellitare gps, sono difficili da collocare con la dovuta precisione. Nel caso specifico, però esiste un particolare non trascurabile: la casa della famiglia Misseri è coperta da un ripetitore Umts di terza generazione, ma non lo è invece il garage, dove lo stesso segnale Umts non arriva, ma agganciano una cella che gli specialisti del Ros non hanno mai rilevato nella veranda, nel cortile e all’interno dell’abitazione.
I carabinieri hanno però assicurato che la mappatura è stata possibile grazie all’incrocio dei segnali, una procedura tecnica difficile ma che sarebbe riuscita secondo le previsioni.
Usando questi parametri, è stato possibile stabilire che il telefono di Cosima Misseri alle 15.25 si trovava nel garage, dove lei ha sempre negato di essere stata in quel giorno e in quelle ore.
Sempre secondo i militari del Ros, il 27 agosto 2010, dalle 10.26 alle 10.40, i telefonini di Cosima Serrano e di sua figlia Sabrina Misseri erano in un’area compatibile con la zona dove fu trovato il cadavere di Sarah.
Avvocati della Procura e della difesa si ritroveranno in aula il prossimo 3 aprile, per l’udienza numeri 11.