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giovedì 6 Ottobre 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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Melania Rea – I periti preparano la battaglia in aula

Teramo –  Venerdi 30 marzo a partire dalle 10, nell’aula del giudice Marina Tommolini, sarà scontro aperto e senza esclusione di colpi, fra i periti dell’accusa e della difesa, nell’udienza del processo con rito abbreviato, a carico i Salvatore Parolisi, incriminato dell’omicidio aggravato della moglie Melania Rea e del vilipendio del cadavere.
Saranno presenti Parti Civili, tecnici della difesa e tecnici della Procura, i quali presenteranno o quesiti per la perizia in programma che il magistrato ha accolto e che hanno lo scopo di chiarire l’esatta ora della morte della vittima. La difesa mira a scagionare Parolisi in quanto all’ora del delitto sarebbe stato lontano dal bosco di Ripe di Civitella, a Colle S.Marco, alla ricerca della moglie scomparsa; l’accusa invece ha lo scopo esattamente contrario.
L’avvocato della famiglia Rea (Paarte Civile), Mauro Gionni, ha nominato tre periti di parte, che sono coordinati dalla criminologa Roberta Bruzzone: il medico legale Francesco Introna (il quale si è occupato in passato di casi complicati fra cui quello di Elisa Claps), la biologa e genetista Marina Baldi e appunto la stessa Roberta Bruzzone. L’avvocato Gionni coordinerà a sua volta la rappresentanza di 10 Parti Civili.
I temi su cui si confronteranno gli esperti riguardano essenzialmente gli strumenti utilizzati per il delitto di Melania Rea, la scena del crimine e l'ora della morte.