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lunedì 3 Ottobre 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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Parma-Fiorentina: un pari fra tanti rimpianti

Firenze – Un 2-2 dai due volti fra Parma e Fiorentina. Il primo è quello parmigiano, con una ricca collezione di occasioni sbagliate, in primis di Okaka; il secondo è quello viola, con un Cerci bravo a rilevare uno spento Camporese e a mettere in difficoltà la difesa avversaria. Ad aprire il match è, come detto, il Parma. Il gol lo sigla al 28' Okaka.
La Fiorentina limita i danni e trova il pari al quarto d'ora della ripresa con Nastasic. Ma sono soprattutto le invenzioni di Cerci, dentro al posto di uno spento Camporese, a fare la differenza. Ed è lo stesso fantasista viola, al 26', a ribaltare il risultato a favore della Fiorentina. Ora è la Fiorentina ad avere in mano la gara ma al 40' Rizzoli vede giusto e sanziona con un calcio di rigore una trattenuta di Cassani su Giovinco. Sul dischetto, dopo due minuti di proteste condite dall'ammonizione di Berhami e Pasqual, va lo stesso numero 10 gialloblù, che spiazza Boruc. Nel finale concitato c'è anche l'episodio del cartellino rosso a Berhami, poi ritirato; ma anche il mancato colpo del ko della Fiorentina con Lazzari. La sconfitta, però, sarebbe stata una punizione troppo pesante per il Parma. Anche se in avanti Donadoni ha ancora molto da lavorare. Delio Rossi si gode invece un ritrovato Cerci, genio e sregolatezza.