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10 arresti per Mafia a San Lorenzo, grazie a commercianti agguerriti e confessioni di un pentito

Gli esercizi commerciali hanno deciso di denunciare chi gli chiedeva il pizzo. 8 arresti

Nella mattinata di ieri il nucleo investigativo di Palermo ha dato esecuzione ad una misura cautelare in carcere, disposta dal Gip del Tribunale di Palermo su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, nei confronti di 10 indagati. L’accusa è quella di aver estorto denaro, per favorire la Mafia di San Lorenzo e Resuttana, a due commercianti palermitani. 8 degli indagati sono già finiti in carcere e si sanno già i nomi: Pietro Salsiera e Giovanni Niosi arrestati nel blitz “Talea” di 11 mesi fa, Giuseppe Fricano, Antonino Siragusa, Antonino Tarallo e Michele Pillitteri catturati nell’operazione “Apocalisse” del 2014, Salvatore Di Maio in cella dal 2011 e Mario Napoli preso l’anno prima, ieri mattina arrestati anche Antonino Cumbo e Carlo Giannusa. Restano indagati ma a piede libero Sergio Napolitano, Luigi Siragusa, Corrado Spataro e Vincenzo Di Maio.

Le vicende di estorsione a cui si dedica l’accusa sono tre in particolare, ricostruite grazie alle indagini tecniche, alla collaborazione delle vittime e alle testimonianze di un pentito della famiglia di Resuttana, Sergio Macaluso.