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UniCredit in aiuto concreto a 100 Imprese – voglia di ricrescita del Mezzogiorno

Napoli –  Un progetto “+Valore” di accelerazione ed accompagnamento alla crescita dedicato a 100 Imprese del Sud, che coinvolge  partner imprenditoriali ed istituzionali del territorio quali l’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Politecnico di Bari, il Suor Orsola Benincasa di Napoli e la Città della Scienza.

La quarta rivoluzione industriale è una opportunità per le imprese del Sud. A patto che si colmi il digital divide rispetto ad altre aree del Paese, che si riduca il gap di “alfabetizzazione” sulle tematiche digitali che le imprese del Mezzogiorno ancora scontano e che si affronti per tempo la trasformazione delle competenze di nuove figure professionali adatte alle sfide della Digital Transformation.

E’ questo l’assunto di fondo che ha spinto UniCredit,  sulla basa di un’idea nata nell’ambito dell’Advisory Board Sud di UniCredit presieduto da Antonio Ferraioli, a pensare per le Pmi del Sud al programma “+Valore”,  presentato oggi nel corso di una conferenza stampa, moderata da Dario Del Porto, giornalista de la “Repubblica Napoli” e che ha visto la partecipazione di Elena Goitini, Direttore Regionale Sud di UniCredit, di Antonio Ferraioli, Presidente Advisory Board Sud di UniCredit e AD di La Doria Spa, di Vincenzo Lipardi, Consigliere Delegato di Città della Scienza, di Gaetano Manfredi, Presidente Crui e Rettore dell’Università Federico II di Napoli, di Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e di Eugenio Di Sciascio, Rettore del Politecnico di Bari.

“+Valore” è un percorso di accelerazione ed accompagnamento alla crescita dedicato a oltre 100 Piccole e Medie Imprese con elevata potenzialità di crescita, operative all’interno del variegato tessuto economico e imprenditoriale Sud. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di contribuire ad accrescere la cultura di impresa sui temi della digitalizzazione e dell’internazionalizzazione, oltre che di condividere le metodologie e best practices per affrontare al meglio le sfide della trasformazione digitale, dell’innovazione, dell’internazionalizzazione e della finanza di impresa. Lo scopo è stimolare l’ecosistema produttivo del Sud con un piano ambizioso e di ampio respiro, che accompagni, attraverso un recupero di competitività, le Piccole e Medie imprese del Territorio verso nuovi percorsi di crescita.

“+Valore” è la prosecuzione di un percorso che UniCredit ha intrapreso al Sud sui temi della innovazione e della necessità di fare rete – ha affermato Elena Goitini, Direttore Regionale Sud di UniCredit – che è nostra ambizione rendere continuativo accompagnando in modo concreto la crescita delle imprese partecipanti, supportandole anche nell’esplorazione di fonti di finanziamento complementari a quelle bancarie (es. quotazione in borsa, emissione di Bond, ecc). Il ruolo di UniCredit per il Sud, infatti, non è soltanto quello di supportare finanziariamente le aziende meritevoli, ma è anche quello di essere un protagonista attivo della trasformazione, facilitando la metamorfosi del tessuto imprenditoriale locale per aiutarlo a cogliere le opportunità legate all’economia digitale. Proprio per questo abbiamo voluto coinvolgere nel progetto le imprese del territorio con maggiori potenzialità, mettendole in contatto con le più importanti realtà innovative e formative, in un ottica di proficua collaborazione e contaminazione di esperienze, che oggi è un potente fattore propulsivo di sviluppo”

Il percorso di “+Valore” prevede 5 tappe in collaborazione con partner imprenditoriali ed istituzionali (Università degli Studi di Napoli Federico II, Politecnico di Bari, Suor Orsola Benincasa di Napoli e Città della Scienza), coinvolgendo inoltre le migliori aziende e realtà innovative del territorio. L’obiettivo è quello di offrire un supporto  a 360° agli attori del mercato, attraverso tavoli di confronto, case-study, seminari e raccolte dati sui principali temi della Digital Transformation.

 

Tra le oltre 100 aziende del Sud che prenderanno parte alla prima edizione di “+Valore” sono rappresentati tutti i diversi comparti del tessuto produttivo del Mezzogiorno, con una prevalenza di aziende operanti nel settore dell’agrifood  (34%) e del fashion (13%), seguite da quelle della meccanica (8%), dei servizi  (8%) e dei beni di consumo (8%). Il fatturato complessivo delle imprese partecipanti è superiore a 4 miliardi di euro, con la maggioranza di imprese (56%), i cui volumi di affari si attestano tra i 10 e i 50 milioni di euro.

Nel corso delle 5 tappe dell’iniziativa, che saranno ospitate presso una pluralità di realtà aziendali d’eccellenza e realtà innovative del Sud, saranno approfondite tematiche scelte a partire dall’analisi dei gap competitivi dell’Ecosistema Sud e dei punti di forza e opportunità per le aziende del Mezzogiorno, con focus specifici su case-study dedicati e scelti sulla base dell’argomento di ogni singola giornata.

Le 5 tappe dell’iniziativa saranno le seguenti:

1) Le nuove geografie per la crescita;

2) Trend di Mercato e Nuovi Modelli di Business;

3) Digital Manifacturing & Industry 4.0;

4) Digital Marketing and Communication;

5) Capital Structure & Growth Finance.

Dopo la prima tappa su “Le nuove geografie della crescita” che si è svota oggi in plenaria presso Città della Scienza a Napoli, il cammino di +Valore Sud si sdoppierà e coinvolgerà per ogni successiva giornata una realtà innovativa sia campana che pugliese. L’ultima tappa, infine, dedicata all’importanza della Finanza per la crescita, si svolgerà nuovamente in plenaria, prevedendo la presenza delle 100 Pmi del Sud a Milano, presso l’UniCredit Tower, alla presenza del Top Managment di UniCredit.

“In un recente studio di UniCredit è emerso che in Italia il tema di Industria 4.0 è conosciuto dal 53% delle aziende, ma al Sud la percentuale cala al 34% –  ha aggiunto Elena Goitini. Crescere oggi per le imprese del territorio significa farsi trovare pronte a saper cogliere le opportunità legate all’innovazione, investendo in conoscenza, risorse umane ed in percorsi originali di internazionalizzazione. Come banca prestiamo particolare attenzione ai progetti industriali 4.0 e siamo attrezzati per accompagnare in modo sempre più efficace la crescita in termini di digitalizzazione delle imprese. Mettiamo a disposizione infatti le potenzialità di un modello organizzativo che esalta la specializzazione in linea con le esigenze dei diversi segmenti di imprese. Siamo in grado di accompagnare le imprese 4.0 in tutte le fasi della crescita, sfruttando inoltre a vantaggio dei nostri clienti gli importanti investimenti fatti, da noi per primi, sul versante della digitalizzazione, su cui abbiamo previsto investimenti per 1,6 miliardi di euro”.-


 

 

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