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Teatro – A domani la 45esima edizione del Festival Teatrale di Borgio Verezzi

Savona - Parte domani il 45esimo Festival di Borgio Verezzi: Romina Mondello è “Alice”. In scena in prima nazionale dall’ 8 al 10 luglio lo spettacolo che Matteo Tarasco ha tratto dal capolavoro di Lewis Carrol. Alice, ovvero la sorella di

Savona – Parte domani il 45esimo Festival di Borgio Verezzi: Romina Mondello è “Alice”.
In scena in prima nazionale dall’8 al 10 luglio lo spettacolo che
Matteo Tarasco ha tratto dal capolavoro di Lewis Carrol.
Alice, ovvero la sorella di Amleto è una delle possibili chiavi di lettura di “Alice” lo spettacolo tratto da Lewis Carrol che l´estroso regista Matteo Tarasco, tra i più stimati dai critici, presenterà le sere dell’8, 9 e 10 luglio, in prima nazionale, in piazza Sant´Agostino a Borgio Verezzi.
Ad interpretarlo saranno Romina Mondello, Salvatore Rancatore, Giulia Galiani e Odette Piscitelli.
Con questa prima nazionale prenderà il via la quarantacinquesima edizione del Festival di Borgio Verezzi, dedicato quest´anno a Genova e alla Liguria.
“Il nostro spettacolo ci ricorda che Alice potrebbe essere la sorella di Amleto. – scrive nelle note di regia Matteo Tarasco – Nella storia di Alice lo specchio rappresenta un confine, al di là del quale tutti noi possiamo credere di essere o di non essere principi, re e regine. Se Amleto scappa e si rifugia nella finzione della follia, Alice scappa e si rifugia nella follia della finzione, dove tutto può essere o non essere, ma nulla è un problema, bensì un enigma, che altro non è che un problema senza soluzione, come gli indovinelli del Cappellaio Matto, come gli interrogativi del principe di Danimarca”.
“Da quanto emerge dalle prime prove e dalla scenografia, Alice sarà uno spettacolo visionario e immaginifico, onirico e anche un po’ felliniano, che dovrebbe conquistare anche con la fantasia il nostro affezionato pubblico”, dice il direttore artistico del Festival, Stefano Delfino.
“ ‘Alice’ non è uno spettacolo per bambini – scrive ancora Tarasco – Se i libri di Alice hanno acquisito la certezza dell´immortalità è perché continuano ad essere letti e gustati dagli adulti. Carrol, con il rigore del matematico e lo scrupolo di un chierico, ci conduce in un viaggio nel profondo dell´animo umano, dove le contraddizioni più aspre si fondono, per restituire un´immagine del mondo vividamente controversa. Un mondo di meraviglie osservato attraverso lo specchio della propria coscienza, che sempre ci restituisce un´immagine distorta e traslata dell´essere. Mettere in scena Alice, capolavoro della letteratura inglese dell´Ottocento, vuole essere un tentativo di raccontare l´odierno spaesamento quotidiano di una generazione incompresa, un tentativo per riacquistare, attraverso la fascinazione del palcoscenico, i valori della parola poetica, che crediamo oggi debba imporsi su altri linguaggi che spiegano, ma non insegnano il senso”.

Romina Mondello, dopo tre stagioni di repliche di “Donne informate sui fatti” di Carlo Fruttero e dopo aver girato il recente film, ancora non uscito in Italia, di Terence Malick, con attori del calibro di Javier Bardem e Ben Affleck, interpreterà il ruolo di Alice, mentre gli altri attori vestiranno i panni di diversi personaggi.
Salvatore Rancatore sarà il Cappellaio Matto, il Cuoco, il Bruco, la Seconda Alice, Tweedledum e Humpty Dumpty; Giulia Galiani March la Lepre, la Regina Rossa, la Quarta Alice, il Bianconiglio, la Regina Bianca e il Cerbiatto; Odette Piscitelli la Regina di cuori, la Duchessa, la Terza Alice, Tweedledee e l´Unicorno.
Il Festival proseguirà fino al 10 agosto con altre sette prime nazionali: “Il Marito Scornato (George Dandin)” di Molière con Maurizio Micheli e Benedicta Boccoli (12, 13 e 14 luglio), “Questa immensa notte” di Chlo Moss con Lisa Galantini e Orietta Notari (16 e 17 luglio), “La Marcolfa” di Dario Fo con Carlo Simoni e Antonio Salines (22, 23 e 24 luglio), “La Locandiera” di Goldoni con Nathalie Caldonazzo e Franco Castellano (28, 29 e 30 luglio), “L’uomo che raccoglieva bottiglie” di e con Pino Petruzzelli, in scena nelle Grotte (martedì 2 e mercoledì 3 agosto), “Brava!”, omaggio alla premiata ditta Garinei & Giovannini con Anna Mazzamauro (4 e 5 agosto) e “La cena dei cretini” di Francis Veber, con Zuzzurro & Gaspare (8, 9 e 10 agosto).
I biglietti sono disponibili in prevendita al Teatro Gassman (tel. 019/610.167, biglietteria@comuneborgioverezzi.it). Le sere di spettacolo potranno essere acquistati dalle 20,30 anche al botteghino di piazza Gramsci a Verezzi.
E’ confermato il servizio gratuito di bus navetta per gli spettatori del Festival per un totale di 70 posti distribuiti su quattro corse, con partenza dal parcheggio del Teatro Gassman a Borgio (ore 19,15 – 19,45 – 20,10 – 20,30) e ritorno a fine spettacolo da piazza Gramsci a Verezzi.
Il Festival Teatrale è organizzato dal Comune di Borgio Verezzi e sostenuto da: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Liguria, Provincia di Savona, Camera di Commercio di Savona, Compagnia di San Paolo nell’ambito dell’edizione 2011 del bando “Arti sceniche in Compagnia”, Fondazione A. De Mari, GF Group Spa, BCC di Pianfei e Rocca De’ Baldi, Banca Carige, Assidea & Delta Srl, Campostano Group.

 

 

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