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L'AVVOCATO RISPONDE
data articolo19 aprile 2017

L’ex moglie ha diritto al rimborso per i lavori domestici

L’ex moglie ha diritto al rimborso per i lavori domestici
L’ex moglie ha diritto al rimborso per i lavori domestici
In Spagna, la Corte Provinciale di Cantabria ha riconosciuto ad una donna un risarcimento di 23mila euro per i lavori domestici che ha dovuto eseguire, vista l’inerzia dell’ex marito. La coppia si era separata dieci anni fa, ma il divorzio era arrivato solo nel 2013. Negli anni intercorsi tra la separazione e il divorzio, la donna si era comunque dedicata alla cura della casa.  «La donna, beffata dall’aver dovuto curare la casa coniugale e l’ex marito, nonostante la separazione di fatto, ha chiesto il pagamento di un risarcimento dei danni morali per aver eseguito, per 6 anni, lavori domestici. La Corte Provinciale ha riconosciuto il diritto ad una sorta di rimborso, più che un risarcimento in senso proprio, in favore della donna che si è impegnata in numerose attività domestiche, al contrario del marito estremamente pigro. L’uomo, infatti, dopo il divorzio si è visto costretto a usufruire di un servizio domestico retribuito e proprio questa circostanza ha giustificato la decisione della Corte, che ha ritenuto “il lavoro per la casa una forma di contributo alle spese familiari”. Da ciò deriva il diritto a ricevere un rimborso per l’impegno chiesto alla donna, visto che ormai i due erano separati. Per determinare l’ammontare di questo rimborso, i giudici hanno considerato il salario minimo. Questo importo è stato, però, ridotto del 50%, visto che era anche la stessa donna a beneficiare dei frutti del suo lavoro», ha spiegato la Dott.ssa Maria Francesca Ciriello.
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