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Lapo Elkann: tra complotto e verità, il ragazzaccio della famiglia Agnelli

Lapo Elkann: il ragazzaccio con stile mal sopportato della famiglia Agnelli e con all'interno un ruolo indefinito.Che qualcuno lo voglia tagliare fuori?
Gli intrighi che movimentano la quotidianità delle grandi famiglie si perdono nella notte dei tempi, e qualsiasi dinastia che si rispetti deve avere almeno una pecora nera che riesca a far parlare male di sè più di quanto tutti gli altri membri riescano a far parlar bene. Nella dinastia Agnelli al pecora nera è Lapo Elkann.
Ma che ruolo ha questo giovane all'interno della famiglia?
Il genio sregolato componente del cda Ferrari, per un certo periodo di tempo in ballo anche come presidente dlla Juventus; in una famiglia tutt'altro che modesta che conta anche il fondo Exor, la cassa degli Agnelli, che porta dritta dritta a Fca.
Lasciamo l'economia agli economisti e per una volta diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Lapo quel che è di Lapo.
Il ragazzaccio nell'altalena infinita di belle e brutte notizie è l'unico nipote di Gianni Agnelli che ha usato il patrimonio di famiglia come trampolino di lancio e non solo come punto di arrivo creando Italia indipendent e Garage Italia Customs.
Da chi deve difendersi veramente Lapo?
L'11 ottobre 2015 è stato ricoverato in condizioni molto gravi per un'overdose di mix di oppiacei dopo una notte in compagnia di più transessuali, tra cui la celebre trans Patrizia. 
Di recente abbiamo sentito parlare del “sequestro” dai profili poco credibili e con l'occasione Lapo è stato nuovamente visto in compagnia di un transgender, questa volta a New York.Vicenda costata una cifra ridicola per la famiglia Agnelli: 10 mila euro.Era necessario enfatizzare questa notizia?…che sia stato uno strumento per sviare l'attenzione da qualcosa?Lapo più che sequestrato era stato in qualche modo trattenuto e il profilo penale velocemente smontato: Lapo non aveva affatto organizzato un finto rapimento.Nonostante tutto, l'impatto mediatico a suo sfavore fu titanico.
È lecito gridare al complotto?
Ultima riflessione.Lapo è stato prosciolto velocemente dalla giustizia americana, specialmente rapportando i tempi a quelli del nostro sistema giudiziario. Elkann finalmente prende la parola: «Ho attraversato un momento difficile che però mi ha dato il tempo e il silenzio necessari per riflettere e soprattutto per rinforzare ciò che voglio fare in futuro». Aggiunge: «So che voglio proseguire il lavoro che ho fatto su di me in queste settimane, per raccogliere nuove energie e mettere una consapevolezza diversa nella mia vita e nel mio lavoro». In conclusione precisa di voler «sostenere le aziende cui ho dato vita e portare avanti i tanti progetti di collaborazione avviati con il massimo impegno».Queste le parole del ragazzaccio firmato Agnelli di fine gennaio.Il Corriere.it rilanciò con il titolo ” Vi racconto quelle notti a Torino”, intervistando il trans Patrizia.
Dopo tutto potremmo seriamente avvicinarci alla realtà ipotizzando se non un complotto, un tentativo ben studiato di tenere fuori dagli affari di famiglia il nipote “che si è fatto da solo”.
Che Lapo debba preoccuparsi più del suo salotto di casa che di un'aula di tribunale?.

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