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Team Work e Tecnologia: la chiave per il successo

La figura dell'insegnante è da sempre fondamentale per la trasmissione delle informazioni e per l'apprendimento di chi deve seguire un corso per aggiornarsi, e anche per gli studenti che frequentano le istituzioni scolastiche. Essendo quello attuale un momento storico chiave per la modernizzazione delle imprese, tale figura deve necessariamente sapere come muoversi nell'ambito della formazione, e quali tecniche utilizzare per favorire il passaggio delle nozioni pratiche o accademiche. Eppure non sempre questa è un'operazione che va a buon fine: nonostante l'Italia sia colma di grandi professionisti del settore, spesso l'insegnamento non si rivela in linea con le tendenze moderne, impedendo un apprendimento stimolante per gli studenti.

Fra apprendimento attivo e team-work

La teoria, se non supportata adeguatamente dalla pratica e dall'esperienza sul campo, risulta essere spesso solo un inutile orpello. Proprio per questo, esistono tecniche di insegnamento perfette per gestire grandi gruppi di studenti: ad esempio, l'apprendimento attivo è una strategia didattica moderna che mira a trasmettere le nozioni attraverso una serie di attività e di laboratori pratici, stimolando l'apprendimento dello studente attraverso la manualità e l'esperienza diretta. Gestire un gruppo, inoltre, significa anche creare un'atmosfera coinvolgente e che possa favorire l'apprendimento attraverso una migliore condizione umorale e psicologica: in questo senso, il team-work è una tecnica che mira al dialogo e alla condivisione di informazioni, ponendo l'insegnante ad un livello pari con gli studenti, così da potenziare la voglia di imparare degli stessi.

La pratica? Una necessità anche a livello universitario

Apprendere come far apprendere gli altri: per arrivare a un ottimo livello di team-work e di apprendimento attivo, chi desidera andare incontro a questa professione dovrà necessariamente affidarsi a insegnanti e a sistemi didattici orientati non solo alla teoria, ma soprattutto alla pratica. In questo senso, per poter formare giovani imprenditori moderni il master in economia presso l’istituto telematico Niccolò Cusano si rivela essere una scelta più che azzeccata: avendo un taglio prettamente pratico, permetterà agli studenti di acquisire l'esperienza sul campo, frequentando laboratori e attività di gruppo, fondamentali per spronare gli studenti a sviluppare quelle capacità di ascolto e collaborazione che sono fondamentali nei moderni contesti lavorativi. In questo modo lo studente o il giovane imprenditore avrà a disposizione degli strumenti utili anche a gestire un'azienda di qualsiasi natura in modo efficace e ragionato, e a sua volta saprà come trasmettere queste conoscenze, magari lavorando da consulente in modo indipendente.

Nuove tecnologie e aziende 2.0

Insieme alle nuove strategie di team-working, un'azienda deve anche dotarsi di un comparto tecnologico all'avanguardia e in linea con i tempi attuali. Come ha, infatti, sottolineato Lorenzo Veronesi, manager presso IDC Manufacturing, le imprese 2.0 devono necessariamente dotarsi di sistemi informatici che possano, ad esempio, gestire in automatico certi aspetti della produzione e dell'archiviazione dei dati. Per non parlare, poi, delle potenzialità a livello aziendale dell'Internet delle cose: come suggerisce Veronesi si hanno notevoli vantaggi: “Per le aziende manifatturiere un aumento esponenziale della flessibilità operativa, della velocità dei cicli e della produttività, fino ad arrivare alla messa in opera di processi totalmente auto-organizzati. Per le aziende di macchinari industriali, addirittura, si parla di una completa ridefinizione del modello di business, che si avvale della possibilità di trasformare i loro prodotti in piattaforme per l’erogazione di una serie articolata di servizi smart”.

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