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IL TECNICO
data articolo14 marzo 2016

La differenza tra restauro conservativo e manutenzione straordinaria

La differenza tra restauro conservativo e manutenzione straordinaria
La differenza tra restauro conservativo e manutenzione straordinaria

Il Tecnico - Con la Sentenza del Consiglio di Stato  n. 3417 del 7 luglio 2014 è stato chiarito il concetto di manutenzione straordinarie e risanamento conservativo.
Affinché sia ravvisabile un intervento di ristrutturazione edilizia è sufficiente che risultino modificati la distribuzione della superficie interna e dei volumi ovvero l'ordine in cui erano disposte le diverse porzioni dell'edificio, per il solo fine di rendere più agevole la destinazione d'uso esistente. Ciò determina il rinnovo degli elementi costitutivi dell'edificio ed un'alterazione dell'originaria fisionomia e consistenza fisica dell'immobile, incompatibili con i concetti di manutenzione straordinaria e di risanamento conservativo,  che presuppongono la realizzazione di opere che lascino inalterata la struttura dell'edificio e la distribuzione interna  ovvero anche la sua superficie (d.p.r. 380/2001 - T.U. Edilizia) (Conferma della sentenza del T.a.r.Liguria - Genova, sez. I, n. 1579/2011).

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