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INCHIESTE – Novità sulle “NAVI A PERDERE “

( Prima puntata ) Nel 1993 iniziarono le indagini sulle cosiddette “navi a perdere”, indagini che ebbero il loro avvio da una denuncia di Lega Ambiente, denuncia basata su ipotesi ed illazioni che, dopo un tempo infinito e con una grancassa mediatica incredibile, portarono ad una sola conclusione: le ipotesi erano infondate e le voci dei vari collaboratori e pentiti assolutamente false e prive di ogni riscontro. Una grande pubblicità a tutta la vicenda fu opera del gruppo dell’Espresso, di alcuni giornalisti di Famiglia Cristiana e della redazione di RAI 3. Ora, dopo oltre vent’anni, esaminando con attenzione le varie relazioni delle due commissioni parlamentari d’inchiesta, quella presieduta dall’On. Taormina che indagò sulla morte di Ilaria Alpi e quella presieduta dall’ On. Pecorella, che indagò sul ciclo dei rifiuti, sulle cosiddette “navi a perdere,” iniziano ad evidenziarsi alcuni aspetti interessanti e sconcertanti che metteremo in evidenza con una serie di articoli. Iniziamo con l’ignoto informatore “Pinocchio”. Una certa rilevanza in tutta la vicenda pare essere quella dell'ignoto informatore ” Pinocchio ” che, con grande dovizia di particolari, pare abbia sempre informato il Col. Martini ed il Brigadiere de Podestà, entrambi operativi a Brescia, sulle possibili attività illecite di Comerio e di altre persone che lo stesso Pinocchio metteva in relazione con le “navi a perdere”. “Navi a perdere” oggetto di un primo articolo su “Cuore” , articolo pubblicato su indicazioni provenienti da, pare, lega ambiente – Green Peace.
Ricordiamo che un alto ufficiale delle Fiamme Gialle era stato presentato a Comerio dal suo legale , consulente giuridico e socio, l'Avv. Gianantonio Gaspari Vaccari del Foro di Brescia ed abitante, all'epoca dei fatti, in provincia di Brescia, a Salo'. Ma si puo' affermare senza ombra di smentita che, in ogni caso ed in qualsiasi momento il Col. Martini od altri ufficiali della Guardia di Finanza avrebbe avuto la possibilità di contattare il Comerio per avere ragguagli ed informazioni sull'attività dell' ODM, avendo indirizzo e telefono. Indirizzo e telefono di sua conoscenza proprio in quanto il Comerio si era messo a disposizione di un alto ufficiale della Guardia di Finanza al fine di assisterlo nella ricerca dell'elicottero “volpe 132” precipitato in Sardegna il Marzo 1994, in località ignota, con a bordo il Maresciallo Gianfranco Deriue ed il Brigadiere Fabrizio Sedda. E proprio per questo motivo, a Brescia, l'Avv. Gaspari Vaccari aveva presentato Comerio ad un alto ufficiale della Guardia di Finanza, come persona esperta, tecnicamente capace e con già all'attivo diverse ricerche subacquee, anche archelogiche, effettuate sia nei laghi Svizzeri che in Italia, nel Tevere.
Ricordiamo che l'Avv. Gaspari Vaccari, inizialmente considerato fra i vari soggetti da indagarsi, nei successivi procedere delle numerose inchieste non è più stato più oggetto di alcun interesse investigativo. Le informazioni di “Pinocchio” denominate nei testi delle commissioni di inchiesta “annotazioni” inizialmente sono state ritenute di grande importanza e furono trasmesse sia al procuratore Dott. Neri che ad altri inquirenti. Tutte le informazioni fornite da Pinocchio si sono poi rilevate senza nessun fondamento probatorio ed un puro otre pieno di vento.
Innegabilmente, le “annotazioni” del Col. Martini, di fatto, hanno innescato una enorme valanga investigativa-mediatica che, nella sua caduta, ha trascinato a valle persone totalmente estranee ai fatti ipotizzati dal Pinocchio. Certamente ora, con la possibilità di accedere ai documenti “secretati” sarà possibile conoscere il nome ed il volto di “Pinocchio” che certamente, ed in notevole misura, è stata la prima “palla di neve ” della valanga giudiziaria e mediatica durata fino al Dicembre 2009, quando si é definitivamente fermata con la richiesta di archiviazione dello stesso procuratore che aveva dato l'avvio alle indagini, il Dott. Neri. Pag.21 rapporto della commissione Pecorella – Bratti ” Navi a Perdere ” Particolarmente importante è apparsa alla Commissione l'annotazione – redatta dal colonnello Rino Martini, dal brig. Gianni De Podestà e dal brig. Claudio Tassi – del 13 maggio 1995, trasmessa al procuratore F. Neri, nella quale vennero riportate le dichiarazioni rese da una fonte confidenziale di sesso maschile chiamata ” Pinocchio “. Tali dichiarazioni riguardavano vari personaggi coinvolti nel traffico di rifiuti pericolosi nonché l'affondamento di una nave carica di rifiuti (doc. 118/7 e 277/5). In sintesi, la fonte dichiarò agli investigatori che:… etc. etc. Nota di Giorgio Comerio “Bini Renzo” – pag.21 – : trattasi verosimilmente di Renzo Binaghi, cittadino svizzero con attività a Melide, Canton Ticino e cliente dello stesso Avv. Gaspari Vaccari. RELAZIONE SULLE ” Navi a PERDERE “. Tutte le altre informazioni: COMMISSIONE Pres. On. G. Pecorella – – Relazione ” Navi a Perdere ” – On. Pecorella e Bratti – Per scaricare la relazione sulle “navi a perdere” cliccare su: http://leg16.camera.it/_dati/leg16/lavori/documentiparlamentari/indiceetesti/023/021/INTERO.pdf Pag. 24 rapporto della commissione Pecorella / Bratti sulla morte del Com.te Natale de Grazia Particolarmente importante è apparsa alla Commissione l'annotazione – redatta dal colonnello Rino Martini, dal brigadiere Gianni De Podestà e dal brigadiere Claudio Tassi – del 13 maggio 1995, trasmessa al procuratore F. Neri, nella quale vennero riportate le dichiarazioni rese da una fonte confidenziale di sesso maschile chiamata ” Pinocchio “. Tali dichiarazioni riguardavano vari personaggi coinvolti nel traffico di rifiuti pericolosi nonché l'affondamento di una nave carica di rifiuti (doc. 118/7 e 277/5). In sintesi, la fonte dichiarò agli investigatori che: etc etc. Nota di Giorgio Comerio “Bini Renzo” – pag.21 – : trattasi verosimilmente di Renzo Binaghi, cittadino svizzero con attività a Melide, Canton Ticino e cliente dello stesso Avv. Gaspari Vaccari. Tutte le altre informazioni: COMMISSIONE Pres. On. G. Pecorella – – Relazione On. Pecorella e Bratti – sulla morte del Com.te Natale de Grazia, é scaricabile cliccando su: http://leg16.camera.it/_dati/leg16/lavori/documentiparlamentari/indiceetesti/023/015/INTERO.pdfLa nostra inchiesta proseguirà con cadenza settimanale e con annotazioni che faranno comprendere quanto di artatamente falso è stato costruito intorno a questa indagine alimentata continuamente da false notizie giornalistiche e che si è rivelata solo un inutile dispendio di danaro pubblico e di energie investigative. Giorgio Comerio – www.giorgiocomerio.com

 

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