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data articolo13 aprile 2015

Acquistare l´auto in contanti non conviene più: ecco perché

Acquistare l´auto in contanti non conviene più: ecco perché
Acquistare l´auto in contanti non conviene più: ecco perché

Basta digitare le parole “acquisto auto” su un motore di ricerca qualsiasi per ottenere i primi suggerimenti di pagamento di auto in contanti. Se poi ci si affida a questi consigli, il motore di ricerca proporrà una valanga di siti che offrono metodi semplici e veloci di acquisto di auto online per mezzo di banconote. Sarà abbastanza facile, in un primo momento, fare una distinzione fra siti più accurati e altri assolutamente improponibili. Ma, ovviamente, la bella grafica di un sito non è certo sinonimo di serietà o professionalità, ed è a questo punto che bisogna tenere gli occhi ben aperti, soprattutto se si tratta di denaro, soprattutto se in contanti!
Chi ha esperienza, o comunque conosce il mercato dell’automobile, si terrà ben alla larga da siti online o privati che si offrono di acquistare un’auto usata pagando attraverso banconote. Il perché è presto detto. Prima di tutto c’è una informazione fondamentale da conoscere che, proprio perché ha valore giuridico, da sola preclude l’acquisto di auto usate che superino il valore di 1000 euro. Dal dicembre del 2011, infatti, è stato stabilito un tetto massimo di 1000 euro per tutte le transazioni effettuate in contanti, con lo scopo di aggirare l’evasione fiscale ed il riciclaggio di denaro sporco. Se per la vostra auto, quindi, è stato offerto un acquisto
superiore ai 1000 euro con pagamento in contanti, siete già di fronte ad un metodo di acquisto illegale, a cui per vostra inconsapevolezza, vi state rendendo partecipi e complici. Da tenere presente che questa legge vige anche nel caso in cui il pagamento venga effettuato a rate, in quanto si tratta pur sempre del pagamento di un’unica operazione.
Nel caso in cui il valore è inferiore a questa somma e quindi legale, aspettate a procedere incautamente nella vendita e tenete presente alcune accortezze che vi potranno salvare da truffe che sono sempre all’ordine del giorno in ambito automobilistico, come pagamenti con banconote false, riciclaggio di denaro sporco e metodi per arginare l’evasione fiscale.
Appare chiaro come comprare un veicolo in contanti risulti a conti fatti un metodo rischioso, stressante e poco vantaggioso per il venditore, che per assicurarsi che tutto sia in regola dovrà essere ben coscienzioso di non concludere un affare solo su internet, ma incontrare personalmente l’acquirente, nonché far verificare le banconote presso una banca e infine, dopo la firma sull’atto di vendita, notificare il passaggio di proprietà presso il Pubblico Registro Automobilistico e aggiornare la carta di circolazione.
In risposta ad una vendita di auto incerta e rischiosa è consigliabile affidarsi ai pagamenti con bonifico bancario, versamenti monetari trasparenti e sicuri che non permettono lo smercio di denaro sporco o banconote false. Inoltre, transazioni monetarie in contanti sono oggetto di indagine da parte dell’Agenzia delle Entrate, che attraverso controlli incrociati reddito-spesometro, non tarderà a bussare alla porta di casa vostra nel caso di compravendite poco chiare e superiori ai 3000 euro. Su internet si trovano già delle piattaforme dove poter concludere vendite attraverso bonifico bancario. Se si desidera vendere la propria auto in sicurezza e nel modo più rapido possibile, è preferibile affidarsi a chi garantisce pagamenti sicuri e possibilità di contatti esterni.

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