Martedì 25 aprile - Ultimo aggiornamento 17:29

Emanuela Orlandi - Torna la pista vaticana (VIDEO)

Emanuela Orlandi - Torna la pista vaticana (VIDEO)
Il caso di Emanuela Orlandi torna alla cronaca, con nuovi testimoni e nuove indagini. Il fratello della ragazza scomparsa, Pietro Orlandi, domenica mattina era in Piazza San Pietro, all'ultimo Angeluls di Benedetto XVI, per sensibilizare l'attenzione delle istituzioni, soprattutto vaticane, sul caso della ragazza e sperare ancora. Intanto la Procura di Roma continua le inchieste.
Sono quattro le persone convocate dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e dalla pm Simona Maisto, titolari delle indagini. Dalle indiscrezioni pare che le persone ascoltate siano state vicine a Emanuela, persone che la conoscevano bene, fra le quali un compagno della scuola di musica, fra gli ultimi a vederla prima della sparizione. Due degli interrogatori hanno avuto luogo sabato pomeriggio, mentre domenica, in piena tornata elettorale, si sono tenute le altre due. Il tutto nel quadro di un filone parallelo alle indagini sul sequestro che fa riaffiorare l'eventualità di un rapimento a sfondo sessuale.
Vi sarebbe inoltre un altro fronte, i cui risultati sono attesi dai magistrati inquirenti: quello della perizia sulle ossa recuperate all’interno della cripta di Sant’Apollinare.
Il medico legale, Cristina Cattaneo, ha manifestato l'intenzione di effettuare nuovi accertamenti prima di depositare le conclusioni delle analisi ed effettuare una ricerca fra le 200 nuove casse di ossa che si troverebbero a palazzo Farnese e in un immobile adiacente. Questi reperti infatti sarebbero stati consegnati dopo i lavori di ristrutturazione effettuati in uno stabile di proprietà della fondazione collegata all’Università della Santa Croce. La notizia si è saputa dopo la testimonianza di un operaio edile che avrebbe preso parte ai lavori di restauro, e che ha riferito di avere visto altre ossa, oltre a quelle recuperate nella cripta.
All'attenzione degli investigatori rimangono comunque le versioni dell’ex rettore di Sant’Apollinare, don Pietro Vergari, mediatore per la sepoltura di Enrico De Pedis nonché indagato per sequestro di persona e omicidio.
Nel fascicolo d'inchiesta sarebbero presenti le intercettazioni delle conversazione fra il religioso e la moglie del boss della Magliana.

 

 

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